Visualizzazione post con etichetta Pensieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pensieri. Mostra tutti i post

mercoledì 27 agosto 2008

Un giovane assenteismo

Dalle ultime elezioni nazionali è uscito vincente un raggiante Popolo delle Libertà. Mi chiedo perché abbiano vinto e inizio a chiederlo in giro con l’intenzione di capire quale parte del loro programma abbia colpito, come si sentono rappresentati e il perché sociologico della scelta. Le risposte che ho ricevuto mi hanno causato rabbia e delusione per due motivi: Il primo motivo è l’egoismo che viene celato sotto quella crocetta. Votano Pdl perché le cose con loro funzionano, perché (come credono di aver dimostrato) loro Napoli l’hanno ripulita, perché riescono (sempre secondo loro) a sistemare l’immigrazione. Ma sembrano dimenticarsi che sotto questi argomenti si nascondono due delle più grandi meraviglie esistenti: l’ambiente e le persone. L’emergenza spazzatura è stata risolta in breve. Qualcuno si chiede come? No! Varie fonti da verificare indicano che è stata bruciata e coperta, scomparsa ed inghiottita dalla terra che frutterà il nostro cibo. Il problema immigrazione, per quanto dubito che venga risolto, presuppone un disinteresse totale nell’esistenza di altre persone e di come esse potranno sopravvivere. La soluzione più estrema e più egoisticamente auspicata non è la migliore!
L’altra motivazione che mi ha fatto arrabbiare, fra l’altro molto di più, è l’ignoranza. Credo che l’80% dei votanti del Pdl non abbia nemmeno letto il programma esattamente come le persone che hanno votato Pd o qualunque altro partito! Ci rendiamo conto dell’importanza che ha quella crocetta?
Credo che questo fenomeno sia una nuova forma di assenteismo, letale alla società ed alle persone di ogni fazione politica che qualcosa ci capiscono o che in qualcosa credono.
Smettiamo di essere pedine egoiste, convinti di pensare solo a noi ed ai nostri interessi quando invece siamo solo imbambolati da essi e chi sta sopra di noi può fare tutto grazie alla nostra distrazione!

martedì 15 luglio 2008

L'amore è un gioco. Un gioco di ruolo

In amor vince chi fugge! Un proverbio, una frase fatta, ma anche una semplice verità. Ho capito in questi giorni quanto sia importante il ruolo in amore. Se io sono quella che fugge allora vengo inseguita e mi sento sempre affogare; se invece sono io quella che insegue mi frustro e non mi sento mai apprezzata e credo che il mio amore sia vanificato. Esiste un giusto equilibrio o l'equilibrio è dovuto solamente all'alternanza dei due ruoli? Nella mia vita è sicuramente la seconda. Nel sesso vale lo stesso principio di alternanza: o si è lupi o si è agnelli. Se sono la donna presa e timorosa sono l'agnello e vivo il sesso da vittima, lo subisco; se sono io il lupo il sesso lo decido io invertendo drammaticamente i ruoli, quello dello in e dello ian (credo si dica così). Anche in questo caso scelgo la seconda opzione. Mi sa che Sex and the city mi da al cervello, anche stasera 5 puntate...

giovedì 5 giugno 2008

Vecchiaia in avvicinamento..

Tra meno di 24 ore compierò 23 anni; non cambia molto, ma da un paio di anni provo meno entusiasmo nel comunicare agli altri la mia età anagrafica. Attaccata al muro, sopra il letto, ho una lettera di Serena, scritta in occasione del mio 20esimo compleanno in cui si legge:" Chissà come ci si sente grandi ad avere un età che inizia x 2..." ma tutto cambia. Sarà perché ho cominciato l'università più tardi e che i miei colleghi sono + piccoli di me, sarà perché le persone che frequento sono + piccole.. ma mi sento VECCHIA!!! Sigh Sigh. Se questo post lo legge un 50enne mi sputa; capisco. Ma tutto è relativo, relativo a dove stai, a chi frequenti, a quello che fai.
I miei 23 anni arrivano con un po' di amarezza, tristezza, rimpianto.
Spero che la festa mi faccia passare questo senso di arcaico che sento.
P.s.: primo giorno di ciclo!!! Forse sono un po' vulnerabile e pessimista oggi. :)